Eâ costituita, ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale 6 dicembre 2012, n.42, lâAssociazione di Promozione Sociale denominata âAssociazione Turistica PROLOCO BORGO FORNARIâ.
La sede legale dellâAssociazione è in P.zza Carpaneto n° 35, Loc. Borgo Fornari - Ronco Scrivia. Lâassociazione può modificare liberamente la suddetta sede, secondo le esigenze operative ed organizzative. Il cambio dellâindirizzo allâinterno dello stesso Comune di Ronco Scrivia non costituisce modifica dello Statuto e può essere deliberato dal Consiglio Direttivo.
La durata dellâAssociazione è illimitata.
LâAssociazione nasce al fine di svolgere attivitĂ di utilitĂ sociale a favore di associati o di terzi, senza finalitĂ di lucro e nel pieno rispetto delle libertĂ e dignitĂ degli associati, secondo principi di democrazia ed uguaglianza.
Scopo dellâAssociazione è in particolare:
svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente la localitĂ , proponendo alle Amministrazioni competenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali nonchĂŠ il patrimonio storico-monumentale ed ambientale;
promuovere e organizzare, anche in collaborazione con Enti Pubblici e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonchĂŠ iniziative di solidarietĂ sociale, recupero ambientale, restauro e gestione di monumenti, ecc.) che servano ad attirare e rendere piĂš gradito il soggiorno dei turisti e la qualitĂ della vita dei residenti;
sviluppare l'ospitalitĂ e l'educazione turistica d'ambiente e la conoscenza globale del territorio;
stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettivitĂ alberghiera ed extra alberghiera;
preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la piĂš larga funzionalitĂ ;
collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, le opportune modificazioni;
curare l'informazione e l'accoglienza dei turisti, anche con l'apertura di appositi uffici;
promuovere e sviluppare attivitĂ nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della localitĂ (proposte turistiche specifiche per la terza etĂ , progettazione e realizzazione di spazi sociali destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunitĂ locale finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l'estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del territorio e della cultura locali con quelli degli emigrati residenti all'estero).
aprire e gestire circoli per i soci.
Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, lâAssociazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti e può organizzare tutte le attivitĂ rientranti nellâoggetto sociale.
La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (Soci) che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del territorio della Frazione di Borgo Fornari e del Comune di Ronco Scrivia e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti.
La Pro Loco non ha finalitĂ di lucro ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato secondo un ordinamento interno ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili nell'ambito dell'attivitĂ di promozione ed utilitĂ sociale.
La Pro Loco può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative come ad esempio l'edizione e la pubblicazione di varia natura, con mezzi tradizionali od elettronici, la partecipazione o l'organizzazione (in Italia od all'estero) di eventi idonei al raggiungimento dell'oggetto sociale.
La Pro Loco può aderire all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed al Comitato Regionale delle Pro Loco della Liguria, U.N.P.L.I. LIGURIA nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.
Sono ammessi a fare parte dellâAssociazione tutti coloro i quali, aderendo alle finalitĂ istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.
Lâammissione alla Pro Loco è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale questi è tenuto ad indicare le proprie complete generalitĂ .
Il trattamento dei dati personali acquisiti allâatto dellâiscrizione alla Pro Loco nonchĂŠ nel corso del rapporto associativo è finalizzato allâinstaurazione ed alla gestione del vincolo associativo; tali dati non possono essere comunicati o diffusi a terzi senza espressa autorizzazione dellâinteressato, fatte salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.
Preliminarmente allâammissione il socio versa la quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata dallâAssemblea e si obbliga a rispettare i contenuti dello statuto e dei regolamenti emanati.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile nÊ può essere rimborsata.
I soci della Pro Loco possono essere:
Soci Ordinari;
Soci Sostenitori;
Soci Benemeriti;
Soci Onorari.
Sono Soci Ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'Assemblea. Possono essere iscritti come soci tutti i residenti nel Comune ed altresĂŹ coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all'attivitĂ della Pro Loco.
Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore della Pro Loco.
Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall'Assemblea per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco, il riconoscimento è perpetuo, da diritto di assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e allâAssemblea dei Soci, comporta lâesonero dal pagamento della quota annuale.
Non è ammessa lâadesione temporanea alla Pro Loco e quindi non è ammessa la categoria dei Soci temporanei.
La quota associativa non è trasmissibile.
I Soci Ordinari e Sostenitori devono versare la quota associativa annuale; i Soci Benemeriti e Onorari sono esentati dal pagamento della quota annuale.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto di elettorato attivo e passivo.
Tutti i soci hanno diritto di informazione e di controllo secondo quanto previsto dalle leggi e dal presente statuto; in particolare, i soci hanno diritto di prendere visione di deliberazioni, bilanci, rendiconti della Pro Loco.
Tutti i soci, purchĂŠ maggiorenni al momento dellâassemblea, ed in regola con il versamento della quota associativa annuale hanno diritto:
di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco indipendentemente dall'ammontare della quota associativa versata;
di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;
di ricevere la tessera della Pro Loco;
di ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
di frequentare i locali della Pro Loco;
ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco.
I Soci hanno l'obbligo di:
rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
versare nei termini la quota associativa alla Pro Loco;
non mettere in atto azioni pregiudizievoli e incompatibili con l'attivitĂ stessa della Pro Loco.
Il socio volontario non potrĂ in alcun modo essere retribuito ma avrĂ diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per lâattivitĂ prestata, avvalendosi la Pro Loco prevalentemente dellâattivitĂ resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
La Pro Loco può, in caso di particolare necessità , assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e verso lâesterno della Pro Loco deve essere animato da spirito di solidarietĂ ed improntato a principi di correttezza, buona fede, onestĂ , probitĂ e rigore morale, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate.
Il socio può recedere dalla Pro Loco mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente. Il socio può essere escluso dalla Pro Loco nei seguenti casi:
a) mancato pagamento della quota sociale nellâanno solare;
b) gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale alla Pro Loco. L'esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per
dimissioni
per morositĂ
per indegnitĂ o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco.
c) Lâesclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dallâAssemblea; la deliberazione di esclusione, contenente le motivazioni del provvedimento, è comunicata per iscritto allâinteressato, solo nel caso b3.
I soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati nĂŠ hanno alcun diritto sul patrimonio della Pro Loco.
Gli organi della Pro Loco sono:
Assemblea dei soci;
Consiglio Direttivo;
Presidente.
Segretario e Tesoriere
Collegio dei Revisori dei Conti
Collegio dei Probiviri (eventuale)
Presidente Onorario (eventuale)
Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite.
LâAssemblea è organo sovrano della Pro Loco, costituita dai soci fondatori ed effettivi. LâAssemblea è convocata almeno una volta allâanno entro il mese di Aprile dal Presidente della Pro Loco o da chi ne fa le veci mediante una delle due modalitĂ di seguito elencate:
avviso scritto da inviare con lettera, fax, e-mail, sms o telegramma agli associati, almeno quindici giorni prima di quello fissato per lâadunanza;
avviso affisso nei locali della sede, nelle bacheche e/o pubblicato sul sito web e sui social gestiti dellâassociazione, almeno venti giorni prima di quello fissato per lâadunanza.
LâAssemblea deve, inoltre, essere convocata:
quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
quando lo richieda almeno un quinto dei soci.
Gli avvisi di convocazione debbono contenere la data, lâordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
LâAssemblea è presieduta dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, lâassemblea elegge tra i soci presenti il Presidente; allo stesso modo lâassemblea eleggerĂ un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.
LâAssemblea può essere ordinaria o straordinaria. Eâ straordinaria lâAssemblea convocata per la modifica dello statuto o dello scioglimento della Pro Loco. Eâ ordinaria in tutti gli altri casi.
LâAssemblea ordinaria è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti e delibera con il voto favorevole della metĂ piĂš uno dei voti espressi.
LâAssemblea ordinaria ha competenza a deliberare sui seguenti aspetti:
elezione del Consiglio Direttivo e, eventualmente, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri;
proposizione di iniziative, con relativa indicazione circa modalitĂ e supporti organizzativi;
approvazione del bilancio preventivo e consuntivo annuale, predisposti dal Consiglio Direttivo;
approvazione dellâentitĂ della quota sociale annua, stabilita dal Consiglio Direttivo;
ratifica delle esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
approvazione del programma annuale della Pro Loco, elaborato e proposto dal Consiglio Direttivo;
Le deliberazioni dellâAssemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti o rappresentati per delega.
Le votazioni sono espresse con voto palese tranne quelle relative ad aspetti riguardanti le persone o in ogni caso in cui lâAssemblea lo ritenga opportuno.
Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare un massimo di due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Socio. LâAssemblea straordinaria ha competenza a deliberare sui seguenti aspetti:
approvazione di modifiche allo statuto con la presenza, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli iscritti aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
scioglimento della Pro Loco e devoluzione del patrimonio residuo, con la presenza di almeno i tre quarti dei soci ed il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci;
LâAssemblea straordinaria è convocata:
dal Presidente quando ne ravvisi la necessitĂ ;
dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;
a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci.
Hanno diritto a partecipare alle Assemblee, a votare ed a essere eletti tutti i soci iscritti, purchĂŠ in regola con il pagamento della quota sociale, versamento avvenuto almeno 30 giorni prima del giorno fissato per lo svolgimento dellâAssemblea. Ogni socio esprime un voto indipendentemente dallâammontare della quota associativa versata.
Le discussioni e le deliberazioni dellâAssemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale, redatto dal Segretario o da un componente dellâAssemblea appositamente nominato. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dallâestensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede della Pro Loco. Ogni socio ha diritto a consultare i verbali delle sedute ed a chiederne copia.
La Pro Loco è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dallâAssemblea e composto da un numero dispari di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentativitĂ degli iscritti, che comunque non sia inferiore a cinque e non superiore a ventuno unitĂ .
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte allâanno, e ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente, o a seguito di richiesta scritta di almeno un terzo dei componenti.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consiglio Direttivo:
compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
elegge il Presidente della Pro Loco e le altre cariche sociali;
stabilisce e presenta allâAssemblea lâentitĂ della quota sociale annua;
redige e presenta allâAssemblea il programma annuale delle attivitĂ della Pro Loco;
redige e presenta allâAssemblea il bilancio preventivo e consuntivo annuale;
delibera lâammissione dei nuovi soci;
delibera lâesclusione dei soci, salva successiva ratifica dellâAssemblea ai sensi dellâart.6.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri.
I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive, senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.
I Consiglieri considerati decaduti saranno surrogati con i soci che, secondo i risultati delle ultime elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono piĂš Soci da utilizzare per la surroga deve essere indetta una nuova Assemblea elettiva per lâintegrazione del Consiglio, qualora ne sia compromessa la funzionalitĂ . Solamente nel caso in cui la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metĂ dei Soci, lâintero Consiglio Direttivo potrĂ essere considerato decaduto ed il Presidente dovrĂ , entro due mesi dal verificarsi della vacanza, indire lâassemblea elettiva per lâelezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo decade se lâassemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico finanziario: in questo caso il Presidente dovrĂ , entro un mese dalla predetta assemblea, indire lâAssemblea elettiva per lâelezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Per la validitĂ delle deliberazioni occorre la presenza effettiva di almeno la metĂ piĂš uno dei membri del Consiglio direttivo, ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco e in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltĂ per il raggiungimento delle finalitĂ sociali che non siano dalla Legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo allâassemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio Sociale, la formazione di un conto di previsione, con il relativo programma di attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sullâattivitĂ svolta. Le riunioni del Consiglio Direttivo si tengono presso la sede sociale e solo per specifiche motivazioni adottate dal Consiglio stesso, possono anche essere pubbliche.
Alla riunione del Consiglio Direttivo, il Presidente può invitare persone che siano interessate a particolari aspetti dellâattivitĂ della Pro Loco che possono partecipare senza diritto di voto.
Delle riunioni consiliari dovrĂ essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato di volta in volta dal Consiglio stesso, consultabile dai soci su richiesta, presso la sede sociale.
Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, con votazione a scrutinio segreto, ovvero in altro modo accettato allâunanimitĂ dal Consiglio direttivo, resta in carica per tre anni ed è rieleggibile; la carica è gratuita.
In caso di impedimento definitivo, o di dimissioni, il Presidente verrĂ dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo, che provvederĂ allâelezione di un nuovo Presidente al suo interno.
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Pro Loco.
Il Presidente ha la responsabilitĂ della sua amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi, ed in giudizio.
Il Presidente convoca e presiede lâAssemblea dei soci e il Consiglio Direttivo, sia in caso di convocazione ordinaria sia straordinaria.
Il Presidente è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere, limitatamente alle delibere del Consiglio direttivo.
Il Vice Presidente della Pro Loco sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento di questi; resta in carica per tre anni ed è rieleggibile, la carica è gratuita.
Il vice Presidente (o i vice Presidenti), nel numero stabilito dal Consiglio Direttivo, sono pure nominati dal Consiglio Direttivo al suo interno.
Il Tesoriere ed il Segretario sono nominati dal Consiglio Direttivo da scegliersi fra i soci o fra i componenti del Consiglio medesimo. Restano in carica per tre anni ed sono rieleggibile; le cariche sono gratuite.
Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, provvede allâesecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.
Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco, nonchÊ della regolare tenuta dei libri sociali.
Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.
Ă possibile affidare i due incarichi ad un solo Consigliere o ad un solo socio.
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto di tre membri eletti, a votazione palese o segreta, di norma ogni tre anni, dallâAssemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare periodicamente, ed occasionalmente, in qualsiasi momento la contabilitĂ sociale.
I Revisori dei conti sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti allâordine del giorno, senza diritto di voto.
I Revisori dei conti durano in carica tre anni, ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti, a votazione palese, o segreta, di norma ogni tre anni, dallâAssemblea dei soci. Le cariche sono gratuite.
I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i Soci.
Il Collegio dei Probiviri può affidare le risoluzioni di controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U. N. P. L. I., ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U. N. P. L. I..
I Probiviri durano in carica tre anni e non decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
Il Presidente Onorario può essere nominato dallâAssemblea per eccezionali meriti acquisiti in attivitĂ a favore della Pro Loco.
Al Presidente Onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.
Almeno un terzo dei soci della Pro Loco, se iscritta al comitato regionale UNPLI, può richiedere il Commissariamento Regionale UNPLI attraverso una apposita Assemblea Straordinaria ai sensi dellâart. 8, con chiaro ordine del giorno ârichiesta commissariamento UNPLIâ e, nel caso di voto favorevole, il Comitato regionale UNPLI nominerĂ il Commissario il quale, entro sei mesi, indirĂ lâAssemblea per la rielezione del Consiglio Direttivo.
La Pro Loco è dotata di autonomia patrimoniale ed amministrativa e trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:
quote sociali e contributi degli associati, nell'entitĂ stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo ed approvata dall'assemblea ordinaria;
ereditĂ , donazioni e legati;
contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
contributi dellâUnione europea e di Organismi internazionali;
entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati;
erogazioni libere di associati e di terzi;
proventi derivanti da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso svolgimento di attivitĂ economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi indette nel rispetto dei fini istituzionali;
altre entrate compatibili con le finalitĂ sociali dellâassociazionismo di promozione sociale.
Lâamministrazione del patrimonio spetta al Consiglio Direttivo della Pro Loco. La Pro Loco è tenuta a conservare, per almeno cinque anni, la documentazione, con lâindicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da: ereditĂ , donazioni e legati, contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari, contributi dellâUnione europea e di Organismi internazionali, entrate derivanti dalla prestazione di servizi convenzionati.
La Pro Loco è, inoltre, tenuta a conservare per lo stesso periodo, la documentazione riguardante le erogazioni liberali di associati e di terzi, se finalizzate alle detrazioni dâimposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.
Tutte le entrate ed i proventi dellâattivitĂ della Pro Loco sono utilizzate e spese per il raggiungimento delle finalitĂ della stessa.
Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attivitĂ istituzionali.
I proventi derivanti dalle attivitĂ , gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale ed avanzi di gestione non possono essere distribuiti tra gli associati ed i collaboratori neppure in modo indiretto durante la vita della Pro Loco, fatte salve la destinazione o la distribuzione imposte per legge.
La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attivitĂ prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.
La Pro Loco può, in caso di particolare necessità , assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri Soci.
Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite.
Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nellâambito delle attivitĂ istituzionali.
Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) mansioni e/o incarichi che potranno essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro prestazione di regolare documentazione fiscale.
Lâesercizio sociale è compreso tra il primo gennaio e il trentun dicembre di ogni anno.
Il rendiconto consuntivo è predisposto dal Consiglio Direttivo, è depositato presso la sede della Pro Loco almeno venti giorni prima dellâAssemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico finanziario che deve essere approvato dallâassemblea dei Soci annualmente.
LâAssemblea di approvazione del rendiconto deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dellâesercizio sociale, salvi casi eccezionali, in ricorrenza dei quali può tenersi entro e non oltre sei mesi.
Dal rendiconto consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.
Il rendiconto deve essere redatto seguendo il criterio di cassa o di competenza e comunque come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
Lâeventuale avanzo di gestione non può essere distribuito anche in forma indiretta tra gli associati, ma deve essere reinvestito a favore di attivitĂ istituzionali previste nello statuto della Pro Loco.
Lo scioglimento dellâassociazione è deliberato dallâassemblea straordinaria dei soci, secondo modalitĂ di seguito indicate, per i seguenti motivi:
sopravvenuta impossibilitĂ di conseguimento dellâoggetto sociale;
impossibilitĂ di funzionamento per il venir meno del numero dei soci indispensabile per il perseguimento dei propri fini;
ogni altra causa che dovesse compromettere gli scopi per cui la Pro Loco è stata fondata o che dovesse impedire lo svolgimento dellâattivitĂ .
La deliberazione di scioglimento della Pro Loco è assunta dall'assemblea in convocazione straordinaria, con la presenza di almeno i tre quarti degli associati e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati. LâAssemblea che delibera lo scioglimento della Pro Loco nomina uno o piĂš liquidatori che provvederanno al saldo di tutte le pendenze passive e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
Il patrimonio residuo, a seguito di scioglimento, cessazione o estinzione dopo la liquidazione, dovrĂ obbligatoriamente essere devoluto a fini di utilitĂ sociale ad Associazioni e/o Enti APS (associazioni di promozione sociale) che operano nello stesso territorio della Pro Loco.
I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti pubblici potranno essere devoluti al Comune nel cui territorio la Pro Loco ha sede, con obbligo di destinazione ed utilizzo a fini di utilitĂ sociale.
Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.
Il presente statuto viene approvato dallâAssemblea straordinaria dei soci in data 28 febbraio 2019.
Letto, approvato e sottoscritto.
28 febbraio 2019